Massacro di Nantes

Il Massacro di Nantes (conosciuto anche come caso Dupont de Ligonnès) è uno dei delitti più inquietanti e irrisolti della Francia contemporanea:
l’assassinio di Agnès Dupont de Ligonnès e dei suoi quattro figli, seguito dalla scomparsa del capofamiglia Xavier Dupont de Ligonnès, tuttora ricercato.

🟥 Cosa è successo

Tra il 3 e il 5 aprile 2011, nella casa della famiglia Dupont de Ligonnès al 55 boulevard Robert-Schuman, Nantes, vengono uccisi:

Agnès (48 anni)

Arthur (21)

Thomas (18)

Anne (16)

Benoît (13)

I corpi, avvolti in lenzuola, vengono trovati sepolti sotto la terrazza del giardino il 21 aprile 2011.



Tutti presentano ferite da arma da fuoco alla nuca, sparate con una carabina calibro .22 ereditata dal padre di Xavier.


Le autopsie rivelano anche tracce di sonnifero nel sangue dei figli.

🟥 Il principale sospettato: Xavier Dupont de Ligonnès

Xavier, nato nel 1961, appartiene a una famiglia aristocratica francese decaduta. Negli anni precedenti al massacro:

è sommerso dai debiti

vive una doppia vita sentimentale

confida a un’amante fantasie di suicidio o sterminio familiare

racconta a parenti e scuole che la famiglia sta per trasferirsi negli USA o in Australia

Dopo i delitti:

invia lettere per giustificare l’assenza della famiglia

viene ripreso da telecamere mentre preleva denaro

la sua auto viene trovata nel sud della Francia

scompare nel nulla il 15 aprile 2011 a Roquebrune-sur-Argens

Da allora è irreperibile e ricercato con mandato internazionale.

🟥 Perché è un caso così misterioso?

Il Massacro di Nantes è diventato un caso mediatico enorme perché:

non esiste un movente chiaro

Xavier ha pianificato la sparizione con cura

nonostante 13+ anni di indagini, non è mai stato trovato

nel 2019 un presunto arresto a Glasgow si rivela un errore dopo il test del DNA

Recentemente, una donna ha dichiarato di averlo visto in un convento a Montferrand-le-Château, ma la testimonianza è ancora in verifica.

c.ant

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