Il caso Grégory Villemin

Il caso Grégory Villemin

🧩 Il caso in breve:

Il 16 ottobre 1984, il piccolo Grégory Villemin, 4 anni, scompare mentre gioca nel giardino di casa a Lépanges-sur-Vologne, nei Vosgi (Francia).

La stessa sera, alle 21:15, il suo corpo viene ritrovato nel fiume Vologne, mani e piedi legati, ma senza segni di violenza fisica evidente.

Da quel momento nasce un caso che per 40 anni ha ossessionato Francia, media, investigatori e opinione pubblica.

📜 Contesto: le minacce del “Corvo”

Per quattro anni prima dell’omicidio, la famiglia Villemin aveva ricevuto:

lettere anonime,

telefonate minacciose,

insulti e intimidazioni.

L’autore, soprannominato “Le Corbeau” (Il Corvo),
sembrava conoscere dettagli intimi della famiglia e nutrire un forte rancore verso Jean-Marie Villemin, padre di Grégory, che era riuscito a fare carriera in fabbrica, suscitando invidie familiari.

Il giorno stesso del delitto, una telefonata anonima avverte: “Il bambino è stato gettato nel fiume”.
Il giorno dopo arriva una lettera: “Questa è la mia vendetta”.

🔍 Le indagini e i primi sospetti (1984–1985)

Bernard Laroche
Cugino di Jean-Marie Villemin.

Accusato dalla quindicenne Murielle Bolle, che dichiara di averlo visto rapire il bambino.

Una perizia grafologica lo collega alle lettere anonime.

Murielle ritratterà poco dopo, sostenendo di essere stata costretta a testimoniare.

Laroche viene rilasciato.

Benard Laroche

L’omicidio di Laroche

Jean-Marie Villemin, convinto della sua colpevolezza, uccide Laroche a fucilate nel marzo 1985.
Verrà condannato a 5 anni, di cui ne sconta 34 mesi.

👩‍⚖️ Il giudice Lambert e la pista contro la madre

Il giovane giudice Jean-Michel Lambert (soprannominato “le petit juge”) dirige l’inchiesta con metodi molto criticati.

Nel 1985 accusa Christine Villemin, la madre:

una nuova perizia grafologica la indica come possibile autrice delle lettere,

nella cantina di casa vengono trovate fascette simili a quelle usate per legare Grégory.

Ma:

l’accusa è debole,

la donna è incinta,

viene rilasciata e totalmente scagionata solo otto anni dopo.

Il giudice Lambert, travolto dalle critiche, verrà allontanato e molti anni dopo morirà suicida.

c.ant

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