Robert the Doll

La bambola maledetta di Key West

Origine (1904–1906)

Secondo le fonti, la bambola fu regalata al piccolo Robert Eugene Otto da un servitore originario delle Bahamas, forse praticante di magia nera o voodoo.

La bambola, alta circa un metro, indossava un completo da marinaio e divenne subito inseparabile dal bambino.

I primi fenomeni inspiegabili

Ben presto nella casa iniziarono episodi inquietanti:

stanze trovate in disordine,

oggetti spostati,

voci infantili udite di notte,

la bambola vista muoversi da sola da vicini e domestici.

Quando i genitori chiedevano spiegazioni, Eugene rispondeva sempre:

“È stato Robert.”

La maledizione continua negli anni

Anche da adulto, Eugene mantenne un legame ossessivo con la bambola, al punto da farle costruire una stanza tutta sua. La moglie Anne percepiva una presenza maligna e tentò di rinchiuderla in soffitta, ma Eugene reagì con terrore.
Dopo la morte della coppia, nuovi proprietari della casa riportarono episodi di aggressioni notturne attribuite alla bambola.

La regola del “permesso”

Oggi Robert è esposto al Fort East Martello Museum di Key West.

La leggenda dice che chi lo fotografa senza chiedere il permesso subisce sfortuna,
e il museo conserva centinaia di lettere di scuse inviate da visitatori che affermano di aver subito incidenti dopo averlo deriso o fotografato

c.ant

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